Carabinieri

festa dell'Arma a Piazza di Siena. Roma 5 giugno 1989

Carabinieri

la Fanfara dei Carabinieri in piazza del Quirinale. Roma 1982

Carabinieri

festa dell'Arma a Piazza di Siena. Roma 5 giugno 1990

Enrica Bonaccorti con Arnaldo Del Piave

al Quirinale. Roma 1988

Carabinieri

Scuola Allievi Carabinieri  in via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Roma 1990

prof.Antonino Zichichi con il gen, Roberto Jucci

Roma 1988

Giglia Tedesco e il gen.Cesare Vitali

Roma 1990

Carlo Verdone con il gen.Luigi Federici e Massimo Boldi

alla Scuola Ufficiali Carabinieri per la presentazione del film "I due Carabinieri". Roma 1995

Sandra Milo

l'attrice Sandra Milo. Roma 1985

Massimo Teodori

Massimo Teodori, professore di Storia Americana. Roma 19888

Valeria Della Valle

inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di  Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto Valeria della Valle, professoressa di Linguistica Italiana all'università La Sapienza. Roma 3 aprile 2019

Angela Infante

inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di  Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto Angela Infante, psicologa della Famiglia. Roma 3 aprile 2019

Camilla Pallavicini Diaz della Vittoria con il figlio Sigieri

inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di  Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto Sigieri Diaz della Vittoria ,pronipote  del generale Armando Diaz, con la madre. Roma 3 aprile 2019

Massimo Bray

inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di  Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto Massimo Bray, già ministro dei Beni e delle Attività Culturali. Roma 3 aprile 2019

Giovanni Bianconi

inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di  Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto il giornalista del Corriere della Sera, Giovanni Bianconi. Roma 3 aprile 2019

Ilaria Cucchi e Jacopo Brogioni

inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di  Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto Ilaria Cucchi con il fotografo Jacopo Brogioni. Roma 3 aprile 2019

Treviso

la città fu bombardata dagli aerei angloamericani nei mesi di aprile e maggio del 1944. Nella foto la Loggia dei Cavalieri ridotta a un cumulo di macerie il 14 maggio 1944. In questa seconda incursione gli anglo americani distrussero un edificio unico del suo genere esistente in Europa. Già mercato dei fiori e frutta, un monumento ricco  di pitture, pieno di leggenda e di storia che rievocava le glorie e i fasti della Marca Trevigiana. Foto  dal libro di Pier Maria Bianchin i "Liberatori su Treviso".

Treviso

la città fu bombardata dagli aerei angloamericani nei mesi di aprile e maggio del 1944. Nella foto abitazioni civili in Via Collalto 14 maggio 1944 . Foto dal libro di Pier Maria Bianchin  i  "Liberatori su Treviso"

Treviso Tempio Ossario

la città fu bombardata dagli aerei angloamericani nei mesi di aprile e maggio del 1944. Nella foto il Tempio Ossario dopo il passaggio dei liberatori nell'aprile del 1944. Foto dal libro di Pier Maria Bianchin i "Liberatori su Treviso".

Treviso

la città fu bombardata dagli aerei angloamericani nei mesi di aprile e maggio del 1944. Nella foto piazza dei Conigli e albergo delle Beccherie 14 maggio 1944. Foto dal libro di Pier Maria Bianchin i "Liberatori su Treviso".

Lorenzo Tagliavanti

presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Nella foto Lorenzo Tagliavanti  presidente della Camera di Commercio. Roma 2 aprile 2019

Andrea Camilleri

presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Roma 2 aprile 2019

Lorenzo Tagliavanti e Andrea Camilleri

presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Nella foto l'autore con Lorenzo Tagliavanti presidente della Camera di Commercio. Roma 2 aprile 2019

Andrea Camilleri e Valentina Alferj

presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Nella foto l'autore con la sua segretaria Valentina Alferj. Roma 2 aprile 2019

Andrea Camilleri

presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Roma 2 aprile 2019

Domenico De Masi


presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Nella foto il prof.Domenico De Masi. Roma 2 aprile 2019

Lorenzo Tagliavanti

presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Nella foto Lorenzo Tagliavanti presidente della Camera di Commercio. Roma 2 aprile 2019

Claudio Pompei e Lorenzo Tagliavanti

presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle.  Nella foto il giornalista Claudio Pompei con Lorenzo Tagliavanti presidente della Camera di Commercio. Roma 2 aprile 2019

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto stradina dentro al Castello.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto porta di uscita dal paese con la Torre dell'Orologio.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto  uno scorcio del borgo.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto uno scorcio del borgo.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto porta d'ingresso al Castello con la Torre dell'Orologio.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto l'"arco della malombra", arco dalle mille ombre che si riflettevano alla luce delle candele.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto uno scorcio della cittadina, chiamata anche "città azzurra" dal colore delle case dipinte di azzurro.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto processione per la festa di San Rocco in una cartolina degli  anni '40.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto la piazza principale con il monumento ai Caduti e la Torre dell'Orologio, in una cartolina degli anni '40.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto splendide luminarie simbolo di devozione e divertimento per la festa di San Rocco. Giochi di luce come pizzi \che che emozionano e illuminano di tanti colori la notte pugliese. Nella foto la statua di San Rocco.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto splendide luminarie simbolo di devozione e divertimento per la festa di San Rocco. Giochi di luce come pizzi che emozionano e illuminano di tanti colori la notte pugliese. Nella foto la cassa armonica.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto splendide luminarie simbolo di devozione e divertimento per la festa di San Rocco. Giochi di luce come pizzi  che emozionano e illuminano di tanti colori la notte pugliese.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto splendide luminarie simbolo di devozione e divertimento per la festa di San Rocco. Giochi di luce come pizzi che emozionano e illuminano di tanti colori la notte pugliese.

Casamassima

Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto splendide luminarie simbolo di devozione e divertimento per la festa di San Rocco. Giochi di luce come pizzi  che emozionano e illuminano di tanti colori la notte pugliese.

Giancarlo Antognoni con Nils Liedholm

alla libreria Croce. Roma 3 dicembre 1979

Nils Liedholm e Franco Peccenini con la moglie,Giancarlo De Sisti e Sergio Santarini

matrimonio di Franco Peccenini a Grottaferrata con Nils Liedholm, Giancarlo De Sisti e Sergio Santarini, settembre 1975

Carlo Ancelotti con la moglie Luisa

"Galeotto fu il pallone" il calciatore, già capitano della Roma, ha incontrato la futura moglie nei campi di calcio, era una calciatrice della Reggiana. Qui nella foto con la moglie Luisa esce dal locale da Byblo's Valle dove ha ricevuto un premio. Roma 15 marzo 1985

Carlo Ancelotti con la moglie Luisa e Rosi Royal

"Galeotto fu il pallone" il calciatore, già capitano della Roma, ha incontrato la futura moglie nei campi di calcio, era una calciatrice della Reggiana. Qui nella foto con la moglie Luisa da Byblo's Valle con la pierre Rosi Royal Giorgi. Roma 15 marzo 1985

Carlo Ancelotti con la moglie Luisa

"Galeotto fu il pallone" il calciatore, già capitano della Roma, ha incontrato la futura moglie nei campi di calcio, era una calciatrice della Reggiana. Qui nella foto con la moglie Luisa esce dal locale Byblo's Valle dove ha ricevuto un premio . Roma 15 marzo 1985

Lamberto Giorgi e Carlo Ancelotti con la moglie Luisa e Rosi Royal

"Galeotto fu il pallone" il calciatore, già capitano della Roma, ha incontrato la futura moglie nei campi di calcio, era una calciatrice della Reggiana. Qui nella foto con la moglie Luisa da Byblo's Valle con il giornalista Lamberto Giorgi e la pierre Rosi Royal. Roma 15 marzo 1985

Carlo Ancelotti con la moglie Luisa e Lamberto Giorgi

"Galeotto fu il pallone" il calciatore, già capitano della Roma, ha incontrato la futura moglie nei campi di calcio, era una calciatrice della Reggiana. Qui nella foto con la moglie Luisa da Byblo's Valle con il giornalista Lamberto Giorgi. Roma 15 marzo 1985

principe Sforza Ruspoli

il principe Sforza Ruspoli ha 92 anni e  si mantiene attivo passeggiando in via del Corso. La Famiglia Ruspoli donò la Bandiera del Reggimento al Papa Benedetto XVI in una storica cerimonia nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Il Reggimento Ruspoli combattè a Porta Pia contro i Bersaglieri. Ora il vessillo delle Truppe Pomtificie è nel museo storico della Gendarmenia Vaticana. Roma 27 marzo 2019