Valeria Della Valle
inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto Valeria della Valle, professoressa di Linguistica Italiana all'università La Sapienza. Roma 3 aprile 2019
Angela Infante
inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto Angela Infante, psicologa della Famiglia. Roma 3 aprile 2019
Camilla Pallavicini Diaz della Vittoria con il figlio Sigieri
inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto Sigieri Diaz della Vittoria ,pronipote del generale Armando Diaz, con la madre. Roma 3 aprile 2019
Massimo Bray
inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto Massimo Bray, già ministro dei Beni e delle Attività Culturali. Roma 3 aprile 2019
Giovanni Bianconi
inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto il giornalista del Corriere della Sera, Giovanni Bianconi. Roma 3 aprile 2019
Ilaria Cucchi e Jacopo Brogioni
inaugurata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, la mostra fotografica di Jacopo Brogioni "Roma: il racconto di 100 donne". Nella foto Ilaria Cucchi con il fotografo Jacopo Brogioni. Roma 3 aprile 2019
Treviso
la città fu bombardata dagli aerei angloamericani nei mesi di aprile e maggio del 1944. Nella foto la Loggia dei Cavalieri ridotta a un cumulo di macerie il 14 maggio 1944. In questa seconda incursione gli anglo americani distrussero un edificio unico del suo genere esistente in Europa. Già mercato dei fiori e frutta, un monumento ricco di pitture, pieno di leggenda e di storia che rievocava le glorie e i fasti della Marca Trevigiana. Foto dal libro di Pier Maria Bianchin i "Liberatori su Treviso".
Treviso
Treviso Tempio Ossario
la città fu bombardata dagli aerei angloamericani nei mesi di aprile e maggio del 1944. Nella foto il Tempio Ossario dopo il passaggio dei liberatori nell'aprile del 1944. Foto dal libro di Pier Maria Bianchin i "Liberatori su Treviso".
Treviso
la città fu bombardata dagli aerei angloamericani nei mesi di aprile e maggio del 1944. Nella foto piazza dei Conigli e albergo delle Beccherie 14 maggio 1944. Foto dal libro di Pier Maria Bianchin i "Liberatori su Treviso".
Lorenzo Tagliavanti
presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Nella foto Lorenzo Tagliavanti presidente della Camera di Commercio. Roma 2 aprile 2019
Andrea Camilleri
presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Roma 2 aprile 2019
Lorenzo Tagliavanti e Andrea Camilleri
presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Nella foto l'autore con Lorenzo Tagliavanti presidente della Camera di Commercio. Roma 2 aprile 2019
Andrea Camilleri e Valentina Alferj
presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Nella foto l'autore con la sua segretaria Valentina Alferj. Roma 2 aprile 2019
Andrea Camilleri
presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Roma 2 aprile 2019
Domenico De Masi
Lorenzo Tagliavanti
presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Nella foto Lorenzo Tagliavanti presidente della Camera di Commercio. Roma 2 aprile 2019
Claudio Pompei e Lorenzo Tagliavanti
presentato al Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio, il libro di Andrea Camilleri "La casina di campagna. Tre memorie e un racconto" edizione Henry Beyle. Nella foto il giornalista Claudio Pompei con Lorenzo Tagliavanti presidente della Camera di Commercio. Roma 2 aprile 2019
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto stradina dentro al Castello.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto porta di uscita dal paese con la Torre dell'Orologio.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto uno scorcio del borgo.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto uno scorcio del borgo.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto porta d'ingresso al Castello con la Torre dell'Orologio.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto l'"arco della malombra", arco dalle mille ombre che si riflettevano alla luce delle candele.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto uno scorcio della cittadina, chiamata anche "città azzurra" dal colore delle case dipinte di azzurro.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto processione per la festa di San Rocco in una cartolina degli anni '40.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto la piazza principale con il monumento ai Caduti e la Torre dell'Orologio, in una cartolina degli anni '40.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto splendide luminarie simbolo di devozione e divertimento per la festa di San Rocco. Giochi di luce come pizzi \che che emozionano e illuminano di tanti colori la notte pugliese. Nella foto la statua di San Rocco.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto splendide luminarie simbolo di devozione e divertimento per la festa di San Rocco. Giochi di luce come pizzi che emozionano e illuminano di tanti colori la notte pugliese. Nella foto la cassa armonica.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto splendide luminarie simbolo di devozione e divertimento per la festa di San Rocco. Giochi di luce come pizzi che emozionano e illuminano di tanti colori la notte pugliese.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto splendide luminarie simbolo di devozione e divertimento per la festa di San Rocco. Giochi di luce come pizzi che emozionano e illuminano di tanti colori la notte pugliese.
Casamassima
Casamassima, in provincia di Bari, deve il suo nome alla leggenda che sia nata come fortezza, castrum, accampamento militare delle legioni romane, fatto costruire dal generale Fabio Massimo durante la guerra contro Annibale. Nella foto splendide luminarie simbolo di devozione e divertimento per la festa di San Rocco. Giochi di luce come pizzi che emozionano e illuminano di tanti colori la notte pugliese.
Nils Liedholm e Franco Peccenini con la moglie,Giancarlo De Sisti e Sergio Santarini
matrimonio di Franco Peccenini a Grottaferrata con Nils Liedholm, Giancarlo De Sisti e Sergio Santarini, settembre 1975
Carlo Ancelotti con la moglie Luisa
"Galeotto fu il pallone" il calciatore, già capitano della Roma, ha incontrato la futura moglie nei campi di calcio, era una calciatrice della Reggiana. Qui nella foto con la moglie Luisa esce dal locale da Byblo's Valle dove ha ricevuto un premio. Roma 15 marzo 1985
Carlo Ancelotti con la moglie Luisa e Rosi Royal
"Galeotto fu il pallone" il calciatore, già capitano della Roma, ha incontrato la futura moglie nei campi di calcio, era una calciatrice della Reggiana. Qui nella foto con la moglie Luisa da Byblo's Valle con la pierre Rosi Royal Giorgi. Roma 15 marzo 1985
Carlo Ancelotti con la moglie Luisa
"Galeotto fu il pallone" il calciatore, già capitano della Roma, ha incontrato la futura moglie nei campi di calcio, era una calciatrice della Reggiana. Qui nella foto con la moglie Luisa esce dal locale Byblo's Valle dove ha ricevuto un premio . Roma 15 marzo 1985
Lamberto Giorgi e Carlo Ancelotti con la moglie Luisa e Rosi Royal
"Galeotto fu il pallone" il calciatore, già capitano della Roma, ha incontrato la futura moglie nei campi di calcio, era una calciatrice della Reggiana. Qui nella foto con la moglie Luisa da Byblo's Valle con il giornalista Lamberto Giorgi e la pierre Rosi Royal. Roma 15 marzo 1985
Carlo Ancelotti con la moglie Luisa e Lamberto Giorgi
"Galeotto fu il pallone" il calciatore, già capitano della Roma, ha incontrato la futura moglie nei campi di calcio, era una calciatrice della Reggiana. Qui nella foto con la moglie Luisa da Byblo's Valle con il giornalista Lamberto Giorgi. Roma 15 marzo 1985
principe Sforza Ruspoli
il principe Sforza Ruspoli ha 92 anni e si mantiene attivo passeggiando in via del Corso. La Famiglia Ruspoli donò la Bandiera del Reggimento al Papa Benedetto XVI in una storica cerimonia nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Il Reggimento Ruspoli combattè a Porta Pia contro i Bersaglieri. Ora il vessillo delle Truppe Pomtificie è nel museo storico della Gendarmenia Vaticana. Roma 27 marzo 2019
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